


| Qualche nozione base sulla Finanza Agevolata |
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Tra gli strumenti finanziari a disposizione di un'impresa per far fronte al fabbisogno finanziario derivante dall'avviamento di un'attività produttiva, assumono particolare rilevanza le agevolazioni finanziarie previste dalle normative vigenti in materia. Tali agevolazioni vengono messe a disposizione delle imprese per finalità di sviluppo del tessuto imprenditoriale del Paese, soprattutto in riferimento alle aree economicamente più svantaggiate. La Finanza Agevolata è quindi una specializzazione della più ampia disciplina della Finanza Aziendale, volta ad individuare e reperire risorse finanziarie a condizioni più economiche di quelle ottenibili sui mercati finanziari di riferimento (es: mercato del credito bancario, mercato obbligazionario, mercato azionario, etc...), facendo ricorso agli strumenti legislativi di incentivazione alle attività economiche. Le Agevolazioni Principali Nonostante le norme in materia di agevolazioni finanziarie possano differire molto l'una dall'altra, è tuttavia possibile individuare degli elementi comuni validi per ciascuna normativa. Le agevolazioni, dunque, nella grande maggioranza dei casi si compongono di:
2. Finanziamento a Tasso Agevolato: il finanziamento a tasso agevolato è un credito concesso ad un tasso inferiore alle condizioni applicate sul mercato dei capitali per operazioni similari. Il tasso di finanziamento agevolato, che viene fissato dalla legge agevolativa di riferimento come percentuale del tasso di riferimento vigente al momento della concessione del finanziamento, non varia fino all'estinzione del finanziamento stesso. 3. Contributo in Conto Interessi: il contributo in conto interessi è un contributo erogato a fronte degli oneri finanziari relativi ad un'operazione di finanziamento, normalmente a medio o lungo termine stipulato da un istituto di credito. Corrisponde ad un abbattimento del tasso applicato all'operazione. 4. Concessione di Garanzia: costituisce una forma particolare di agevolazione, consistente generalmente nel porre a carico dello Stato, o di un altro organismo, gli oneri relativi alle garanzie che il soggetto è tenuto a prestare per ottenere un finanziamento dal sistema creditizio ordinario. L'agevolazione può consistere sia nella riduzione degli oneri (es. costo di una fidejussione), sia nel fornire direttamente la garanzia stessa all'intermediario. 5. Contributo in Conto Canone: questa forma agevolativa si ha quando il soggetto beneficiario, che ha già sottoscritto un contratto di leasing con una società di locazione finanziaria, si vede riconoscere una riduzione del canone periodico della locazione. Possiamo assimilare questo incentivo al contributo in conto interessi, ma in questo caso l'abbattimento non è quello degli interessi del finanziamento bensì dei canoni di leasing. 6. Capitale di Rischio: La Commissione Europea ha definito il capitale di rischio come un "finanziamento azionario ad un'impresa nelle sue fasi di avviamento e sviluppo". Si parla di "venture capital" quando il capitale di rischio è fornito da fondi d'investimento, composti unicamente da fondi di capitale di rischio, appositamente costituiti.
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